Il sistema tributario italiano necessita di una riforma ampia e organica, con l’obiettivo di sostenere la crescita dell’economia incentivando l’offerta di lavoro e l’attività d’impresa, senza aumentare il livello complessivo del prelievo fiscale, già alto nel confronto internazionale. Il prelievo, che risente della forte incidenza dell’economia sommersa e dell’evasione, si traduce in una pressione fiscale effettiva troppo elevata per quanti rispettano le regole. Occorre ricomporre il prelievo fiscale a beneficio dei fattori produttivi, riducendo soprattutto il carico fiscale sul lavoro, razionalizzandolo sui consumi e sugli immobili. È fondamentale semplificare il quadro normativo e migliorare la giustizia tributaria, per garantire certezza e per assicurare che il sistema sia percepito come equo, affidabile e trasparente.