Negli ultimi vent’anni numerosi studi hanno esaminato l’effetto delle politiche per la famiglia volte a contrastare il calo demografico nelle economie avanzate dell’Occidente, Italia inclusa. Accanto ai tradizionali strumenti dei congedi, dei servizi all’infanzia, e dei trasferimenti monetari alle famiglie, le politiche considerate includono provvedimenti in ambito sanitario e abitativo. Presentiamo una rassegna selettiva, che, nella misura del possibile, trasferisce nel contesto italiano le implicazioni dei diversi risultati. L’obiettivo è duplice, da un lato individuare un ordine di priorità delle singole misure basato sulla loro efficacia relativa, dall’altro trarre indicazioni su quanto l’Italia possa ragionevolmente sperare di ottenere nel medio periodo.