L’Agenzia delle Entrate ha chiarito diversi aspetti dell’ imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe), introdotta nell’ordinamento italiano a decorrere dal periodo d’imposta 2011. L’Ivafe riguarda i patrimoni mobiliari detenuti all’estero rispondendo anche ad esigenze di coerenza del sistema, per tassare tali attività secondo modalità analoghe a quelle detenute in Italia