Il libro di Pierluigi Ciocca e Giandomenico Nardozzi offre un ricco e articolato panorama della cultura economica italiana dal 1945 a oggi. La ricerca degli autori è sostenuta da una precedente opera antologica, edita da Treccani, composta da 20 corposi saggi realizzati da 30 «autori vari»1. Qui i capitoli diventano 13, articolati nei prevalenti indirizzi di ricerca, teorici, empirici e applicati, che hanno caratterizzato la cultura economica italiana negli ultimi otto decenni. Il contributo degli economisti italiani, come precisato dal sottotitolo, è collocato nel più ampio dibattito internazionale e nell’evoluzione storica dei fatti e delle scelte politiche. Quindi, un compito non propriamente agevole da farsi in 170 pagine, che sono naturalmente molto dense ma anche ben scritte e scorrevoli, quindi per niente indigeste per il lettore interessato.
Il valore del pluralismo nella cultura economica italiana
Pier Francesco Asso (Università di Palermo)