Il trasferimento dei profitti da parte delle multinazionali è da tempo centrale nei dibattiti internazionali su tassazione, capacità fiscale e governance aziendale. Ma come è considerato il fenomeno dai mercati finanziari? È una fonte di valore oppure una fonte di rischio? Questo articolo riassume le evidenze recenti, che mostrano che i mercati azionari sembrano dare un prezzo all’esposizione delle multinazionali allo spostamento dei profitti, soprattutto dopo il rafforzamento delle norme fiscali internazionali. I risultati suggeriscono che gli investitori non premiano le imprese per aver ridotto il carico fiscale. Piuttosto, essi richiedono sempre più un risarcimento per la detenzione di azioni esposte a un rischio di regolamentazione. Le implicazioni per banche, investitori e regolatori sono significative, poiché l’imposizione può influire non solo sulle entrate pubbliche ma anche sul costo del capitale per le imprese e sulla valutazione delle attività multinazionali.
Il prezzo di mercato del trasferimento dei profitti. Come gli investitori rispondono al rischio di tax planning delle multinazionali
Fotis Delis (European Commission Joint Research Centre), Manthos D. Delis (Audencia Business School), Sotirios Kokas (Essex Business School), Luc Laeven (European Central Bank), Steven Ongena (University of Zurich)