Le decisioni di investimento sono spesso analizzate attraverso modelli economici che assumono comportamenti razionali e coerenti nel tempo. Tuttavia, l’esperienza dei mercati finanziari e i più recenti sviluppi della finanza comportamentale mostrano come, nelle fasi di elevata incertezza, le scelte degli investitori siano influenzate da meccanismi emotivi e cognitivi che sfuggono ai tradizionali strumenti di analisi. Partendo dal contributo della neuroeconomia e delle neuroscienze cognitive, questo articolo propone una riflessione sul valore che l’integrazione tra dati comportamentali, big data e misure neurofisiologiche può offrire alla consulenza finanziaria, al wealth management e al risk management. L’obiettivo non è sostituire gli strumenti oggi utilizzati dagli intermediari, ma esplorare come una migliore comprensione dei processi decisionali possa rendere più efficace la profilazione del rischio, migliorare l’esperienza del cliente e rafforzare la qualità delle decisioni finanziarie.
Comprendere le decisioni degli investitori: applicazioni del neuromarketing nei servizi finanziari
Caterina Garofalo (Ainem - Associazione Italiana Neuromarketing), Francesco Gallucci (Ainem - Associazione Italiana Neuromarketing)