

Archivio sommari » Bancaria - Maggio 2026 » Il declino demografico del Mezzogiorno
L'articolo analizza il declino demografico del Mezzogiorno nell'Italia contemporanea. Dal 2014, quasi l'80% della perdita complessiva di popolazione italiana si concentra nelle regioni meridionali, per effetto di saldi naturali negativi, fecondità strutturalmente al di sotto del livello di sostituzione e un persistente saldo migratorio interno sfavorevole. Il Mezzogiorno si trova in una duplice trappola demografica: la contrazione delle donne in età riproduttiva amplifica il calo delle nascite, mentre l'emigrazione – prevalentemente giovanile e con una elevata componente ad alta qualificazione – sottrae risorse umane indispensabili allo sviluppo. Le proiezioni Istat al 2050 prefigurano un'accelerazione dell'invecchiamento, con il rischio di una progressiva desertificazione demografica nelle aree interne.