Mensile dell'
Associazione
Bancaria
Italiana


anno 100
 

Archivio sommari » Bancaria - Maggio 2022 » Cripto-attività e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo

Cripto-attività e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo

di Roberto Ferretti, Paolo Roberto Amendola, Giacomo Maggio
Maggio 2022 - n. 5
Keywords: Cripto-attività, antiriciclaggio, normativa
Jel codes: E51, G23, K39, K42

Le cripto-attività possono essere utilizzate anche per scopi illeciti e, in particolare, a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Al fine di contrastare il fenomeno, il legislatore europeo ha esteso alle cripto-attività l'ambito di applicazione delle norme antiriciclaggio. Recependo la nuova disciplina europea antiriciclaggio, il legislatore italiano ha introdotto una riserva di attività non prevista dalle direttive europee, assoggettando tutti i prestatori di servizi per valute virtuali a un obbligo di iscrizione in una sezione speciale del Registro dei cambiavalute tenuto dall'Oam. La nuova disciplina italiana dovrà essere adeguata a seguito dell'approvazione del regolamento MiCa – che prevede un diverso regime autorizzativo dei prestatori di servizi per cripto-attività – e dei regolamenti in materia di antiriciclaggio proposti dalla Commissione nel luglio 2021 nell'ambito del Pacchetto Antiriciclaggio. Tutte queste norme si applicheranno esclusivamente ai prestatori di servizi per cripto-attività (e principalmente a exchange e custodian) e non ai privati che eseguiranno operazioni su cripto-attività peer-to-peer su reti totalmente decentralizzate. In questo caso, la prevenzione e la repressione di fenomeni criminosi richiederà l'ausilio di strumenti tecnici, quali la disciplina della blockchain forense.

 

Acquista il fascicolo